Dal 10 al 12 dicembre al Terminal Crociere torna Orientando, il salone per l’orientamento scolastico verso le scuole superiori

Dal 10 al 12 dicembre, al Terminale Crociere di Livorno, torna il Salone Orientando, una vera e propria bussola per i ragazzi e le loro famiglie, nel delicato momento della scelta del percorso di studi superiore.

L’iniziativa, organizzata dalla Provincia di Livorno e da Provincia di Livorno Sviluppo, con la collaborazione del Comune di Livorno e del portale GrowingApp, è stata presentata a Palazzo Granducale da Pietro Caruso, vice presidente della Provincia, Paolo Nanni, amministratore unico di Provincia di Livorno Sviluppo, insieme a Maria Giovanna Lotti e Anna Roselli, responsabile del Servizio Reti scolastiche della Provincia.

“Un impegno che l’Amministrazione Provinciale ripropone dopo 12 anni – sottolinea Caruso – per rispondere alla necessità di fornire agli studenti in uscita dalle scuole medie l’intero panorama dell’offerta formativa del territorio, che negli anni si è molto ampliata e dettagliata. I numeri che abbiamo, con oltre 2000 prenotazioni suddivise nei tre giorni della manifestazione, ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

Nel Salone di Orientando avranno un ruolo centrale le aree didattico/tematiche, all’interno delle quali saranno inseriti gli indirizzi di studio e le scuole di riferimento.

“Una scelta promossa da tempo dalla Regione Toscana e adottata anche dal Comune di Livorno – spiega Anna Roselli – con il progetto Oriento per orientare del Cred, con cui la Provincia si pone in collaborazione, ospitando alcuni incontri pomeridiani rivolti alle famiglie”.
Agli incontri, in programma il 10 e 11 dicembre ore 17-19, interverranno la prof.ssa Raffaella Gori (Itn Cappellini) e la dirigente scolastica Teresa Cini (IC Micali).

Orientando 2019 si presenta dunque come l’edizione sperimentale di un nuovo metodo, basato su un progetto di orientamento concreto, che mira a consolidare le scelte dei ragazzi e a limitare i frequenti cambi di istituto nel primo anno di scuola, che vanno a svantaggio di alunni e insegnanti.

“Non si tratta del solito open day in cui le singole scuole si presentano – chiarisce il vice presidente Caruso – ma di un orientamento mirato alle materie e agli indirizzi di studio, per una scelta da parte degli studenti più consapevole, meno spinta da mode o passaparola del momento”.

Le 14 aree didattiche sono suddivise in: alberghiero, enogastronomia; tecnico professionale; informatica; turistico, commerciale, amministrativa e finanziaria; elettrotecnica; scientifica; umanistica; linguistica; artistica; trasporti; agraria; chimica; socio-sanitaria; sportiva.

All’interno delle aree individuate, contraddistinte da un pannello di colore diverso con i nomi delle scuole che vi afferiscono, i ragazzi potranno trovare materiali informativi delle varie scuole e docenti che spiegano le caratteristiche generali dell’indirizzo, in modo da avere un’idea concreta delle materie di studio, dell’impegno richiesto, delle attività pratiche connesse all’indirizzo.

Laboratori e spazi dimostrativi aiuteranno ad approfondire la didattica di settori specifici, mentre gli incontri pomeridiani daranno la possibilità a genitori e familiari di conoscere i vari indirizzi al fine di aiutare i ragazzi nella scelta della scuola superiore.

“L’auspicio – ha concluso Caruso – è quello di contribuire ad un ingresso più consapevole negli istituti superiori, per affrontare con serenità gli anni cruciali di studio che condurranno alla formazione specialistica e al mondo del lavoro”.
(Fonte: Provincia di Livorno)

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