Ricorre oggi l’anniversario della nascita del pittore livornese Giovanni Zannacchini

Nato a Livorno il 5 novembre 1884, lo stesso anno di Amedeo Modigliani.

Iniziò la sua carriera artistica come incisore.

Nel 1916 fu invitato all’Esposizione d’Incisione Italiana, organizzata a Londra nella sede della Royal Society of Britisb Artists, dove espone le acqueforti Case Rustiche al Savolano, Luna piena in cortile, Le case a Montenero, Navicelli agli ormeggi.

Nel 1920 Giovanni Zannacchini fu tra i fondatori del Gruppo Labronico insieme a Renato Natali e Gino Romiti.

Le sue opere sono stat in mostra all’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia nel 1920, 1922, 1924, 1928 e  alle Biennali del 1930, 1932, 1934 e 1936.

Tenne la sua prima personale a Livorno nel 1925 con Plinio Nomellini e Umberto Vittorini a Bottega d’Arte, dove espose 32 opere.

Nel 1931 Zannacchini, Renato Natali, Gino Romiti e Beppe Guzzi furono gli artisti livornesi invitati a partecipare all’Esposizione Internazionale di Atene.

ZannacchiiNel novembre 1932 esegue un dipinto che rappresenta Alberto Magno, realizzato per la Chiesa di Santa Caterina a Livorno su commissione dei Padri Domenicani.

Scrive di lui  Riccardo Marchi: «…bisogna riconoscere a Zannacchini questi meriti indubitabili: di avere avuto, fin da molti anni orsono, una felice intuizione del tempo in cui si vive, della necessità di adeguare i mezzi pittorici ai bisogni della vita nuova, ai nuovi elementi di cui vanno arricchendosi e non prosasticamente i panorami – silos, strade ferrate, filovie, centrali elettriche – nonché ai nuovi bisogni spirituali verso i quali tende anelante la generazione di quest’epoca fortunosamente rivoluzionaria e mirabilmente costruttiva. Elementarità di ritmi; linearità e chiarezza di mezzi espressivi; disdegno delle facili e inutili virtù; sintesi ed antiretorica.»

zannacchini case livornesiZannacchini muore a Livorno il 27 gennaio 1939.

Per ricordare l’artista il Comune di Livorno gli ha dedicato una strada nella zona di Ardenza.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *