Mercoledì 12 settembre, ore 19 – Per “Scenari di Quartiere” BLOCCO 3 a Barriera Garibaldi

Giunto alla sua terza edizione, il festival “Scenari di quartiere”porta il Teatro fuori dal Teatro, tra la gente, in luoghi inusuali, suggestivi, spesso legati alla storia della città.
Un teatro semplice, scarno come quello di narrazione, ma ricco di contenuti e capace di emozionare, che coinvolge un maggior
Gli spettacoli sono tutti ad ingresso libero, a partire dalle ore 19, al “calasole”, verso il tramonto; un momento della giornata di particolare suggestione che prelude e favorisce ulteriori occasioni di incontro e socializzazione.

In caso di pioggia ogni spettacolo si terrà presso la Canaviglia della Fortezza Vecchia.

PROGRAMMA

Evento fuori programma in ricordo della Signora Gina Campana, indimenticata protagonista della vita del Blocco 3
Mercoledì 12 settembre – Quartiere La Guglia (P.za Barriera Garibaldi n. 18-23)
Compagnia Brandi Niccolini Aldorasi presenta
BLOCCO 3
di Fabrizio Brandi e Francesco Niccolini
con Fabrizio Brandi
regia Fabrizio Brandi, Francesco Niccolini, Roberto Aldorasi

E’ la storia di Mario Nesi, un ragazzino che crebbe negli anni ‘80, attraverso mille difficoltà, nel Blocco 3, il terzo palazzaccio di una serie di edifici di sicurezza nel quartiere della Guglia a Livorno, voluti dal regime fascista a scopo contenitivo per i sovversivi.
Lui cresce lì, all’ombra del suo cortile e di una affollata e picaresca umanità, fra compagni di giochi esuberanti, e vicini di casa molto vicini. Mario, sotto l’ala protettiva del padre un tipico comunista d’acciaio di quei tempi, sviluppa i primi germi di ribellione umoristica e autocoscienza. La narrazione tratteggia con disinvoltura uno spaccato caleidoscopico della profonda umanità che vi si affolla e affianca Mario nel suo mestiere di crescere e di vivere.

Giovedì 13 settembre – Quartiere Borgo Cappuccini (Parco Centro città in via San Carlo)
C.T.F.R. Compagnia Teatrale Fo Rame presenta
I CALZINI SUL COMO’
(Ti amo ma non li trovo!)
con Jacopo Fò

“La vita potrebbe essere meravigliosa se non ci fossero disastri sentimentali. Non ci sarebbero neanche le guerre. Io mi sento di poter affrontare questo tema di fronte a una platea solo perché, modestamente, nel settore patimenti amorosi strazianti, notti insonni a piangere e a strapparsi i capelli e i peli delle ascelle, sono un’autorità internazionale. E in questo spettacolo ve lo dimostrerò”.

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