Il Gabbione a Livorno

La storia che racconta è quella della nascita di una particolare derivazione del calcio, il
Gabbione, che si gioca solo a Livorno, sul Lungomare come in città, sin dagli anni ’50, per i
motivi esposti nel lavoro dagli stessi inventori di tale pratica sportiva, ormai tutti veleggianti
verso gli 80, ma sempre livornesi coriacei e tosti in tutti i sensi: quel che ne viene fuori è
uno spaccato di un mondo sportivo, umano e sociale, profondamente mutato nel tempo
come mutata è la nostra città, ma che qualcosa ha lasciato nella memoria e nella pratica
odierna, come si vede anche dalle immagini di gioco e dei luoghi della città di adesso,
abitati ancora dagli stessi inventori, a parte quello più famoso, il futuro capitano dell’Inter
del Mago, Armando Picchi, morto prematuramente nel 1971.
Lo stesso gabbione è, senza alcun ombra di dubbio, il padre dell’odierno calcetto a cinque,
anche se il primo è molto più dinamico e divertente, oltre ad essere, ancora adesso, il rito
iniziatico per eccellenza di ogni cucciolo maschio (ma in ultimi venti anni spesso anche
femmina) per entrare nella tribù labronica.

Teaser GABBIADIMATTI from Anthony Perkins Productions on Vimeo.

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