Accadde oggi: 30 gennaio 1945 – Il primo passo verso il diritto di voto alle donne

Il 30 gennaio del 1945, governo Bonomi, si discusse della concessione di diritto di voto alle donne su proposta di Palmiro Togliatti (Partito Comunista) e Alcide De Gasperi (Democrazia Cristiana). I membri del Partito Liberale, del Partito d’Azione e del Partito repubblicano erano ancora contrari.

Il decreto legislativo, che venne emanato il giorno dopo,  prevedeva tre articoli: la concessione del diritto di voto alle donne, la compilazione delle liste elettorali femminili che, però, dovevano distinguersi da quelle maschili e l’esclusione delle prostitute schedate che lavoravano al di fuori delle case dove era loro concesso di esercitare la professione.

Fu del marzo successivo, invece, il decreto che stabiliva l’eleggibilità delle donne.

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