Sabato 13 ottobre alle ore 21 sarà in scena a Roma, nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, “Il Martirio di Monsignor Romero”

di Eleonora Zacchi, attrice e drammaturga livornese, attuale direttrice della Scuola di Dizione e Recitazione “Laura Ferretti”, presso il Centro Artistico il Grattacielo di Livorno.

Il Martirio di Monsignor Romero - Foto di scenaPer “Il Martirio di Monsignor Romero” l’attore e Maestro Antonio Salines ha ricevuto il premio “Franco Cuomo” come migliore attore per l’interpretazione di Osvar Romero, presso il Senato della Repubblica.

Con gli attori Antonio Salines, Edoardo Siravo, Gianni De Feo, Riccardo de Francesca, Eleonora Zacchi, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali. Regia di Maurizio Scaparro. Musiche di Eduardo Contizanetti. Costumi di Giuliana Colzi.

Lo spettacolo è stato voluto dalla Diocesi e dal Vicariato di Roma, in occasione della liturgia di canonizzazione di Monsignor Romero, che si terrà in Vaticano il giorno 14 ottobre.

Il Martirio di Monsignor Romero - Foto di scenaIl Martirio di Monsignor Romero racconta gli ultimi tre anni di vita del Monsignor Oscar Arnulfo Romero (1917-1980) ed è la storia della morte di un Arcivescovo Cattolico che chiedeva il rispeto dei diritti umani nel paese centroamericano.

ln quel periodo, 1977/1980, ìl Monsignore riportava nelle sue omelie domenicali le testimonianze di numerose vîolazioni di diritti umani nonché delle manifestazioni pubbliche tenute in solidarietà con le vittime della violenza politica. Questi sono i motivi per i quali è stato ucciso.

Il tema, che ha suscituta numerose proteste internazionali, è il raccontodi un uomo, di un pastore, di un papolo, di una sucietà, di un paese. Il lavoro, così come elaborato dall’autrice Eleonora Zacchi, comprende la realtà di tutti gli eventi che si sono verificati rapidamente fino alla morte del vescovo, delneando una storia credibile e dolorosa del Mansignor Arnulfo Romero: la storia di una morte, di un dono per un popolo che amava e che nan dimentica.

Il Martirio di Monsignor Romero di Eleonora ZacchiRomero è parte della vita in America Latina e questo adattamento, in realtà, è un aneddoto ed una commedia, un romanzo ed un racconto. Il fine dell’opera non è quello di provocare o proporre ma di rivelare la preghiera ardente che accende un continente; la stessa preghiera che ha portato, finalmente, alla decisione di Papa Francesco, con proprio decreto del 3 febbraio 2015, di riconoscere il martirio in odium fidei di monsignar Romero, che è stato elevato alla gloria degli altari, come beato, in una solenne celebrazione in San Salvador, il 23 maggio 2015.

La sua festa è stata fissata al 24 marzo, giorno della sua uccisione;la stessa giornata è stata proclamata dalle Nazioni Unite giornata internazionale per il diritto alla verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime.

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